Tutte le volte è la stessa storia: mi riprometto di essere costante, di scrivere qualcosa alla fine di ogni libro, ma poi vengo risucchiata dai pensieri e dagli eventi – e niente, non ce la faccio. È stato un maggio rocambolesco, iniziato con il Salone del Libro e il mio compleanno. Quest’anno non sono riuscita a godermi il Salone come avrei voluto, credo fosse il 15esimo di fila che ho vissuto sognando di essere una famosa editor dell’Einaudi, tra feste e presentazioni con autori che amo; ma niente da fare, quest’anno mi sono sentita più invisibile che mai, più timida che mai – a parte il gran bel giro che ho fatto da Fandango: sapete che da loro lavorano persone che hanno davvero una gran passione e un cuore grande grande?

Varrebbe la pena forse di fare un post a parte su alcune riflessioni su questo mondo di book blogger: a volte apro Instagram e mi sento quasi sopraffatta da tutte queste immagini, dalle pose, dalle challenge di lettura, dalle stories. Mi viene la nausea e chiudo tutto, poi passa qualche giorno e torno lì, a vedere libri, a leggere di libri. Spesso mi chiedo però: e se chiudessi tutto? Ha senso tutto questo? Non riuscendo a darmi risposta, continuo. Si vede che è la cosa giusta da fare, forse.

Ma veniamo a noi. Provo a mettere in ordine i pensieri e a scrivere qualcosa sulle ultime letture. Pronti?

Felici i felici + Babilonia, Yasmina Reza

Yasmina Reza è veramente abilissima a tratteggiare caratteri e situazioni, a far capire tutto anche senza scendere nel dettaglio. Felici i felici è una storia corale sotto forma di racconti: ogni personaggio ci dà la sua personale versione dei fatti, dei sentimenti che prova e di ciò in cui crede. Un affresco anche crudele dei rapporti umani e di coppia.

Babilonia invece è raccontato tutto dall’unico punto di vista della sua stravagante protagonista, una donna sui sessant’anni che inizia la serata organizzando una festa e la termina rendendosi complice di un terribile delitto, ma sempre con una certa leggerezza, con ironia e un sarcasmo che sono il marchio di fabbrica dei personaggi di Yasmina Reza. Molto interessanti entrambi.

Le stelle cadranno tutte insieme, Iacopo Barison

Iacopo Barison è davvero una delle voci più promettenti della scena letteraria italiana delle generazioni più giovani: sono rimasta molto colpita dal suo racconto perché non sembrava nemmeno un libro scritto da un italiano. Stile scorrevole e piacevole, si parte indietro nel tempo e poi si va avanti di dieci anni, come piace a me, come in certi libri americani dal sapore cinematografico.

Tre amici legati da un sogno: diventare famosi nel campo dello spettacolo. Un cane dall’insolito nome Cinemascope, un altro cane che si chiama Quattroterzi, la scuola di cinematografia a Roma. Amore, passione, scoperta e dolore in una storia che racconta i sogni e la fatica a trovare il proprio posto nel mondo che caratterizzano un’intera generazione.

Parlarne tra amici, Sally Rooney

Mi viene difficile parlare di questo libro: l’ho veramente amato tanto, immedesimandomi moltissimo nei suoi personaggi e nelle dinamiche incredibili in cui rimangono avvolti. Frances e Bobbi sono due ragazze poco più che ventenni, sono grandi amiche e in passato hanno avuto una relazione; Frances è timida e si fa molto trascinare dalla personalità esuberante di Bobbi. Una sera conoscono Melissa, scrittrice di successo e moglie di Nick, un attore bello e intelligente. Il gioco delle coppie diventa complicato quando Bobbi si invaghisce di Melissa e ne diventa sempre più dipendente, Frances si innamora di Nick e i due iniziano una relazione, prima clandestina e poi alla luce del sole. Un romanzo sull’amore, sullo scoprire se stessi, sulle autopunizioni che prima o poi tutti noi ci infliggiamo per capire di più come siamo veramente. Un romanzo sul tradimento visto al di fuori dei soliti cliché, sull’amicizia, sul dolore, il racconto della nostra generazione (anche se Frances è più giovane di me, mentre Nick ha la mia età). Da leggere, da divorare, da amare.

Tre camere a Manhattan, Georges Simenon

Un uomo e una donna si incontrano una sera a Manhattan, e tra incertezze e difficoltà imparano a conoscersi e ad amarsi come in un film in bianco e nero degli anni ’50. Una relazione che è un ottovolante emotivo, e noi li spiamo come dal buco della serratura. Molto bello.

Divorare il cielo, Paolo Giordano

Una masseria in Puglia, una ragazzina e tre amici – potrebbe essere una sola estate e invece è una storia che si svolge nell’arco di vent’anni. Un grande amore, quello tra Teresa e Bern, delle grandi amicizie, dei grandi ideali per i quali lottare, a volte sacrificando la vita. Non dico di più, perché è un romanzo bellissimo nel quale è proprio necessario immergersi e da cui restare affascinati (cosa darei per conoscere il carismatico Bern in persona).

La bambina falena, Luca Bertolotti

Una strana bambina di tre anni viene ritrovata in pieno autunno su una spiaggia ligure, zuppa d’acqua e incapace di dire da dove venga. Viene adottata da una famiglia, ma, rimasta orfana dei genitori adottivi, quando compie 23 anni decide di mettersi in cerca delle sue origini. Ripercorre così la strada che l’ha portata al mare quel giorno, imbattendosi in bizzarri osti nostalgici della DDR, ragazzini complottisti, un parcheggio di roulotte e soprattutto, una coppia che ha deciso di vivere lontano da tutto e da tutti. Un po’ difficoltoso all’inizio, ma quando si inizia a capire quali siano le origini di Greta, la protagonista, diventa appassionante e coinvolgente.

Beautiful Music, Michael Zadoorian

Anni ’70, pieno periodo hippy, una famiglia composta da padre, madre e un figlio adolescente pieno di paure, e – diciamocelo – pure un po’ sfigato: nel tempo libero costruisce modellini e ascolta musica con lo stereo del padre; ma è quando la sua vita ha una svolta improvvisa che la musica diventa una vera valvola di sfogo, una consolazione, un’amica che gli salva la vita. Un libro che chiunque sia un vero amante della musica amerà, provando molta invidia per il passaggio in cui il protagonista riesce a vedere Iggy and the Stogees dal vivo (a quei tempi).

2 pensieri su “Maggio, giugno e luglio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...